Vendere il tuo lavoro a ore o farti pagare per il servizio nel suo complesso?

Come imparare a prezzare un prodotto digitale, per esempio un corso online, nel modo giusto?

Queste sono le domande che prima o poi ogni freelance si pone nel momento in cui sente che è arrivato il momento di fare un salto nella propria attività.

Per fare un ulteriore passo in direzione di quella crescita imprenditoriale che, superati i primi anni, è auspicabile, forse anche necessaria.

Questo post è realizzato in collaborazione con Taskomat, il gestionale completo per freelance. Taskomat è una piattaforma di gestione progetti, time tracking, performance tracking, pianificazione finanziaria, gestione clienti e fatturazione.

 

Farsi pagare a ore va bene. Se sei all’inizio.

Perché è sicuramente la strada più semplice e alla portata di tuttə.

Bastano due strumenti: una calcolatrice e un time tracker.

Se dico che è l’approccio più facile, questo non vuol dire che sia sbagliato. Anzi.

Chiunque, all’avvio di un’attività, non sa (e non può sapere senza prima aver provato) il tempo e gli sforzi necessari a progettare, testare, comunicare e vendere il proprio servizio e/o prodotto.

Ecco perché in questa fase è così importante:

Ad un certo punto però arriva quel momento in cui ti rendi conto che una quotazione a ore non rispecchia più il giusto corrispettivo alla tua professionalità, ai risultati ai quali conduce il tuo prodotto o servizio.

In una parola, al valore che questo genera nella vita del tuo cliente.

 

Dalla consapevolezza al valore

Troppo spesso, quando si parla di valore, di quello che possiamo offrire ai nostri clienti, una marea di convinzioni limitanti bussano con un’insistenza pazzesca alla tua porta per farti desistere:

…e via di questo passo.

Quando il timore di fare un passo falso prende il sopravvento, i dati aiutano a mantenere la lucidità e a prendere delle scelte oculate.

Quello che serve è avere la chiara consapevolezza dell’investimento che ogni attività richiede, in particolare di due risorse fondamentali per un freelance: i soldi e il tempo.

…Queste sono solo alcune delle domande che possono guidarti nel prendere decisioni consapevoli.

Il tuo tempo è la prima moneta di scambio del tuo lavoro: iniziando a tracciare e ad analizzare con precisione il modo in cui ne disponi, per esempio in attività importanti e/o urgenti, sarai in grado, con un po’ di allenamento, di prove e di test, di quantificare sempre meglio il tuo valore e quello dei tuoi servizi.

 

Perché Taskomat?

Ho conosciuto i ragazzi di Taskomat e il loro progetto diversi mesi fa, nel momento in cui la piattaforma era in fase di start up. Ne ho seguito le evoluzioni, testando in prima persona il prodotto e trovando in questo progetto utilità, trasparenza e grande ascolto da parte del team di sviluppo.

Taskomat è un gestionale pensato per noi freelance.

All’interno è possibile tracciare entrambe le nostre risorse più importanti:

  1. Il tempo, con delle funzionalità di time tracking e pianificazione delle attività;
  2. I soldi, in particolare per progetti con un budget già definito (sono felice di poter dire che con gli sviluppatori stiamo cercando di sviluppare in maniera semplice ed efficace anche una serie di funzionalità che possano facilitare la quantificazione del lavoro “non retribuito”, per esempio tutto il tempo dedicato alla scrittura dei contenuti del proprio calendario editoriale).

Taskomat è sempre gratuito per un utilizzo fino a tre clienti.

Provalo e fammi sapere che ne pensi!

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